ringrazio tutti gli 800 e passa commentatori del post precedente. uno meglio dell'altro.
grazje
come definirli questi esseri che vivono sempre a un piano sopra il tuo? ogni giorno, per questi esseri, si sprecano mille commenti, li guardi sempre diversamente da come guardi un/a collega, ma non solo perchè è il tuo capo, ma per il fatto che di loro, se ne sono dette di più delle barzellette dei carabinieri. mi ricordo del mio primo capo, che sfruttava ogni minimo numero di telefono per farne un potenziale cliente, lui, il mio primo capo, riempiva l'agenda di qualsiasi numero gli venisse lasciato, e ogni fine mese, si chiudeva nel suo ufficio per 2 giorni e richiamava tutti dal primo all'ultimo rinfrescando la potenziale collaborazione. una vera macchina d'appuntamenti.
poi ci fu il mio secondo capo. lui aspro come un limone. veniva da garbagnate ogni mattina e si presentava in ufficio di mattina talmente presto che era ancora buio.
in estate, anticipava oltremodo. la sera, usciva quando era buio pesto. un lavoratore... incredibile. ho conosciuto la moglie nel corso degl'anni. ho rivisto la parola lavoratore con martire.
poi l'altro capo. il terzo, il mio. lui fumava la pipa. tutto l'ufficio sapeva del suo tabacco misto vaniglia. un capo assente, in realtà. cominciò a notarmi dopo che il fatturato si mosse da dove normalmente era. un brav'uomo.
poi, ci sono capi come questi:
il suo nome da pellerossa era: Tatanka Iyotanka
Era nato nel 1831 e aveva cominciato a combattere con i suoi Sioux contro la tribù nemica dei Crow quando aveva solo 14 anni.
Lui era famosissimo per il suo coraggio da quando, nel 1872, durante una battaglia contro i soldati che difendevano la costruzione della ferrovia che attraversava i territori dei pellerossa, si sedette a fumare mentre le pallottole gli fischiavano attorno!
poi il quarto che era socio con un'altro. loro... uno sucube dell'altro malgrado il solo 12 % di quote. una combinata strana, anche a loro ho rivoluzionato il fatturato, ma queste cose, si dimenticano in fretta, e ti propongono il ben servito. ora il mio che nei commenti del mio blog, ci sono talmente tante tracce che non serve descriverlo, ma lo farò in poche righe.
il mio capo, non serve.
chiunque avesse un capo e volesse descriverlo...